a tutela del bene collettivo

la chimica a tutela del bene collettivoQuando dobbiamo verificare lo stato di purezza, oppure di inquinamento, di una fonte d’acqua, così come dell’aria o del suolo, chiediamo l’aiuto di un chimico.
Quando esprimiamo la salubrità di un alimento o di un prodotto agricolo, dal contenuto in nutrienti all’assenza di pesticidi, lo facciamo in termini chimici.
Quando andiamo a farci curare dal medico, o anche soltanto lasciamo che gli esperti prendano in esame il nostro stato di salute, essi utilizzano sostanze chimiche per farlo, ed anche quando le tecniche utilizzate appaiono di natura soltanto fisica, se si tratta di oggetti costruiti dall’uomo nella quasi totalità dei casi, dietro alle quinte c’è comunque la chimica.

Ogni indagine, ogni norma, ogni intervento teso a migliorare, o anche soltanto a tutelare, le nostre condizioni di vita, se chiama in causa la composizione di qualcosa, in pratica per definizione, chiama in causa la chimica.

In uno scenario del genere, la chimica ed i suoi operatori, i chimici, sono giustamente destinati nell’immaginario collettivo a passare dal banco dell’imputato a quello della giuria, a tutela della conoscenza oggettiva ed al servizio di tutti.